C’è una psicosi generale sugli ultimi casi di meningite che porta un po’ tutti ad avere paura e preoccupazione per la salute in generale e soprattutto dei nostri piccoli. Tutti che chiedono o tanti che dispensano informazioni. Domande sui rischi possibili e alla ricerca della tachipirina da prendere nel peggior dei casi! Hehe, vabene vabene, questa me la sono inventata… 😀
Insomma ho pensato di fare una specie di raccolta di informazioni utili per capire meglio la situazione e sapere dove reperire le giuste informazioni e scorte di tachipirinaaaa… haha! Ok, diventiamo seri.

Prima di tutto bisogna capire come recuperare informazioni sicure e garantite. Bisogna, come dicevo all’inizio, sintonizzarvi su siti istituzionali: come il Ministero della Salute, l’Istituo Superiore si Sanità, il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica , i siti delle Regioni Italiane, nel mio caso del Lazio. Poi siti delle Asl o dei vari distretti socio sanitari, anche se spesso sono poco aggiornati. E infine aggiungo anche il sito di Vaccinarsi.org, che mi sembra un sito sull’informativa ben fatto. Di seguito i link dei siti citati:

http://www.salute.gov.it/
http://www.iss.it/
http://www.epicentro.iss.it/
https://www.regione.lazio.it/rl_san…
http://www.vaccinarsi.org/

Poi passiamo un poco sul complicato, parliamo degli articoli scientifici. Su questo tema ne circolano un bel poco e tanti li citano e li prendono a mò di esempio. Però molti sono tecnici e sono poco comprensibili, allora forse la cosa migliore è farsi aiutare da chi è del settore e cioè quello sanitario e che quindi che siano in grado di leggere certi articoli e capirne soprattutto le fonti. Le fonti sono le garanzie dei temi trattati, soprattutto se poi arrivino da più parti.

Poi chiederei di fare attenzioni alle esperienze personali. Spesso sono collegate a racconti emotivi non garantite da adeguate correlazioni scientifiche e da qui nascono ipotesi improbabili e di certo non sostenute scientificamente.

Comunque rinnovo l’invito a leggere ogni dato statistico o contenuto complicato da comprendere con l’aiuto di professionisti che siano in grado di dare rassicurazioni e chiarimenti e quindi pediatri di famiglia, medici di medicina generale ed esperti di ATS.

In conclusione, l’ultima segnalazione, che la trovo la più importante e cioè il Rapporto Malattie batteriche invasive dell’Istituo Superiore di Sanità: http://www.iss.it/binary/mabi/cont/…

Il Rapporto aiuta a fare chiarezza sulle cause, l’età e i rischii, e le condizioni di vita nelle quali prestare particolare attenzione e quando e come proteggersi dagli agenti batterici che causano determinate malattie. In questo Report vengono trattati con  precisione anche i casi di meningite e ci fa capire un poco la situazione degli ultimi anni. Ed è possibile comprendere come i casi di meningite non sono aumentati, anzi nell’ultimo anno – secondo il Dotttor Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell’Istituto Superiore di Sanità – i casi di meningite da meningococco sono stati circa 190, quando invece nell’anno precedente si sono registrati 196 casi. Abbiamo quindi un andamento stabile. Per i casi di meningite che di sepsi, abbiamo avuto circa 1700 casi nel 2016, si nota invece una leggera diminuzione rispetto sempre l’anno passato. Quindi possiamo dire che non c’è alcuna emergenza meningite. Ma è sempre importante – sempre secondo il dotto. Rezza – aumentare la sorveglianza e usare tutti i vaccini a disposizione. Altro problema, sempre trattato nel Report, è che la copertura delle vaccinazioni è molto bassa nonostante la gratuità.

Potremmo parlare per ore del costo dei vaccini, ma lo tralascio perchè il senso di questo post è solo per dare informative adeguate su un problema che mette paura e preoccupazione tutti. Spero di esserci riuscito e se avete altre informazioni utili, possiamo sempre aggiungerle.

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