Cerca

Fardello

“Un macello”. Senza iniziativa, senza etica e valori.

Sono abbastanza preoccupato. Mi sfogo qui perché Facebook è diventato un luogo di pazzi. Ognuno che impone la propria idea e con teorie oramai fuori luogo, tal volta assurde e che però tentano di farle passare sempre come la normalità. Alcuni sono addirittura ossessionati, te li ritrovi ovunque a commentare con spasmodica frenesia di scrivere l’ultima. Non sono confronti ma duelli. Dei veri e propri duelli. Poi c’è sto “normalismo”, dove tutto, ma dico tutto è diventato normale e questa incessante necessità di parlare di tutto, oramai ha raggiunto il ridicolo. Poi sono tutti ladri, delinquenti, corrotti ed è tutto un “magna magna”. C’è da considerare poi il drammatico momento della crisi, della forte sfiducia e dell’assenza totale di etica e valori che incide non poco. Una politica smontata dal blocco totale dei Partiti è il problema più importante del nostro Paese e che nessuno se ne rende conto. Io entrai nel Partito che ero giovane. Lo sono ancora ora. Sei sempre giovane e tocca sempre agli altri, hehe! A Palestrina si dice: “ce stanno a levà la sete co lo presciutto”. Ci hanno tolto il luogo di confronto, dove possiamo parlare, capire e ascoltare chi è specializzato, esperto e professionista su certi temi. Invece, come ben sapete, settimana dopo settimana, ci fanno credere di essere, ingegneri, medici, psicologi, geometri, sportivi, amministratori, sindacalisti o chissà cos’altro. Ci portano a non discutere concretamente e a sparlare nel web, attirati da una disinformazione ben pilotata. La politica nasce dalle idee, intraprese da confronti e tanto studio da cui poi partono le scelte. Oggi, al massimo, arrivano solo scelte e spesso non si sa da chi o se condivise con chi. E se anche c’è un minimo di confronto, manca il coinvolgimento della base. Cittadini oramai lobotomizzati che non fanno altro che spedire via web anatemi. Basta guardarci un attimo intorno. Chiusi in noi stessi per giudicare, sentenziare. Odio, rabbia, sconforto, diffidenza, violenze e addirittura stupri, omicidi e anche suicidi. Ma che è?! E ce sarà pure sta crisi e assenza di lavoro, ma piantiamola. I nostri nonni hanno vissuto tra fame, lavori atroci e guerre. Ma che razza di società stiamo proponendo e che razza di società stiamo sostenendo. Stiamo giustificando ogni schifo, giorno dopo giorno. Stiamo facendo un balzo indietro di 100 anni.
A prescindere dalle posizioni politiche io credo che bisogna tornare a parlare di cultura. Ci sono tante associazioni che parlano di tante tematiche, ma credo che ne manchi una ben precisa che parli di cultura, di civiltà, di educazione civica, che parli di convivenza sociale. Non possiamo vivere solo accusando e giudicando. E un giorno è colpa della buca e dell’immigrato, del terremoto, della ricostruzione, dei politici, medici, operai e tutto ciò che ci può venir in mente. E’ sempre colpa di qualcuno mentre buttiamo il sacchetto dei rifiuti dalla finestra di casa! Arriviamo ad un certo punto ad accusare anche ciò che va difeso: gli alberi, la natura, gli animali, ecc. Qualche giorno fa ho letto addirittura che una cittadina denunciava il fatto di essere stata aggredita nel volto da un topo a casa sua! Oh, ma è casa tuaaa! Cose da pazzi. Oramai siamo totalmente rincoglioniti e oggetto di una totale involuzione. Ci stiamo “infantilizzando”. Il problema più urgente ora sono i giovani che credo dobbiamo riportarli sulla retta via. Non credono più a nulla, colmi di rabia e sfiduciati. Bisogna coinvolgerli e subito, riproponendo i principi fondamentali della convivenza comune, con un lavoro specifico sul valore dei diritti civili e umani, a partire dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e far capire soprattutto l’importanza di vivere insieme e di cosa significa rispettare le regole comuni. Regole che se tengono fuori una parte della comunità, la comunità si trasforma in una giungla, dove si sa bene che non ci sono regole e ci sono molti rischi. E si finisce anche che a rischiare poi puoi essere anche tu… Bisogna recuperare la decenza e la capacità di convivenza civile, questo è un nostro compito, dei cittadini. Ai politici spetta un impegno assai più arduo: recuperare sul problema della disuguaglianza sociale. C’è troppo disequilibrio. Questa è la situazione che porta al caos e alla ribellione. E quindi non posso che concludere che c’è bisogno di lavoro. C’è molto da fare. Si, c’è veramente troppo da fare.

Annunci

Un mare di veri guai

L’impegno per il proprio quartiere, per la propria città, per la propria terra è un’attività e una responsabilità che dovrebbe coinvolgere tutti. Ma capisco che di questi tempi, amministrare e occuparsi di politica è un vero e proprio dramma, per il livello politico e finanziario veramente terribile. Ci vuole coraggio e non può non essere considerato come un vero e proprio atto rivoluzionario amministrare. L’impegno in politica oggi è veramente demoralizante, con un livello bassissimo tra la cultura e la preparazone generale del tutto insopportabile.

Continue reading “Un mare di veri guai”

Ambiente e Rifiuti: il caso dell’Area Metropolitana e di Palestrina

 

In questi giorni se ne stanno leggendo di tutti i colori sull’idea della Sindaca Raggi di indicare nel territorio di Palestrina un’area idonea ad un possibile impianto di smaltimento e gestione dei rifiuti. Leggo di diverse persone che non hanno mai avuto a cuore la questione “Ambiente e Rifiuti”, al massimo l’hanno strumentalizzata per fini propagandistici, per appuntamenti elettorali o semplicemente per tentare di creare divisioni in una comunità che mai come di questi tempi deve essere unita. Continue reading “Ambiente e Rifiuti: il caso dell’Area Metropolitana e di Palestrina”

I rifiuti di Roma rimangano a Roma. “Comprì” cara Raggi?!

Tutti abbiamo appreso la notizia che secondo la Sindaca di Roma Virginia Raggi, Palestrina può ospitare i rifiuti di Roma, in un’area precisa che potrà essere trasformata in discarica. Quindi posso subito dire senza mezzi termini: “ma manco pe niente” e “Mi rifiuto”, di accogliere i rifiuti di Roma a Palestrina.
Continue reading “I rifiuti di Roma rimangano a Roma. “Comprì” cara Raggi?!”

Serena Pasqua con il Bilancio approvato

Giovedì 13 aprile 2017, abbiamo approvato il Bilancio di previsione 2017. Sembra qualcosa di scontato o una notizia di secondo piano. Invece è la notizia, la grande notizia. Si perché riuscire a raggiungere questo traguardo per un Comune di questi tempi è il più grande risultato che si possa ottenere. Continue reading “Serena Pasqua con il Bilancio approvato”

Lingotto, non solo primarie…

Il periodo storico porta certamente ad avere poco interesse per gli eventi politici del Paese, senza menzionare la classe dirigente dell’Italia che si trova in una difficoltà drammatica che non si percepiva da oltre 60 anni. In questo caos istituzionale ci cadono in pieno anche i Partiti, compreso il Partito Democratico che però reputo l’unico luogo dove è ancora possibile dialogare, confrontarsi, trattare temi seriamente entrando nel merito e decidere democraticamente la propria linea politica e programmatica.

Continue reading “Lingotto, non solo primarie…”

Pori figli!

Diseguaglianze economiche, sociali e culturali del Paese.

 


Articolo 1 Costituzione Italiana.

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita
nelle forme e nei limiti della Costituzione.

 

Di fronte alla più tremenda crisi degli ultimi decenni, l’Italia si mostra oramai debole, fragile e in ginocchio, tra le enormi diseguaglianze, tra la precarietà più totale, con una disoccupazione dilagante e una pesante povertà. Un Paese che oramai con un sistema non più strutturato come in passato, tanto che spesso sembra basato sull’improvvisazione e che supplisce con la beneficenza in taluni casi, tanto da snaturare ciò che poi dovrebbe essere garantito anche dal punto di vista costituzionale.

Continue reading “Pori figli!”

Se questo è un Congresso…

Ci troviamo in un’esaltante momento storico in cui abbiamo grandi opportunità di ripresa grazie alle azzeccate manovre finanziarie che hanno finalmente alleggerito le disponibilità economiche dei bilanci: dal governo alle regioni sino ad andare a toccare i principali capitoli di Bilancio degli Enti Comunali. Gli investimenti sulla scuola pubblica e l’università hanno prodotto enormi benefici di settore che hanno consentito ai giovani di questo Paese di accedere, con un ampio Know – How e una perfetta preparazione, nel settore del lavoro, tanto da fare invidia a qualsiasi Paese estero. Ma ciò che più inorgoglisce è poter esprimere solo giudizi positivi sui grandi incentivi e interventi sul welfare che hanno permesso alle nostre migliori piccole e medie imprese italiane di avviare una ripresa lampo sul mercato del lavoro e di conseguenza finalmente avere una disoccupazione, soprattutto quella giovanile, che oramai è al di sotto del 2%. Tutto ciò ha permesso di riconsegnare alle generazioni future la stabilità necessaria per impegnarsi creativamente per come ancora meglio far crescere il nostro Paese. Continue reading “Se questo è un Congresso…”

Donald, il TTIP e gli amici fenomeni!

Mentre di prima mattina faccio la Rassegna Stampa, penso ad Obama che combatteva per mantenere il protagonismo sul commercio internazionale difendendo il TTIP per non dare eccessivo spazio alla Cina e alla sua produttività mondiale scomoda e al limite della regolarità concorrenziale. Anche se qualche giorno fa, a Davos, al World Economic Forum, il Presidente cinese ha dato qualche segno di normalizzazione economica, ma puntando sempre sulla globalizzazione e sul sistema socialista dello Stato Nazione. Continue reading “Donald, il TTIP e gli amici fenomeni!”

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Nomfup

Only connect

L'Ostinato

Non fermarsi e Lottare